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CAPITOLO QUARTO
Scommessa singola sul piazzato
Art.
51 -
Le quote dei piazzati per ogni unità di scommessa sono
determinate nel modo seguente :
a)
dal totale delle scommesse si detraggono le percentuali di
prelievo ;
b)
dal disponibile per vincite si detrae l’importo delle
scommesse effettuate sui cavalli classificati piazzati ;
c)
la differenza così ottenuta si divide :
- in due parti uguali qualora siano state accettate scommesse
per due piazzati ;
- in tre parti uguali qualora siano state accettate scommesse
per tre piazzati ;
d)
successivamente si calcolano i quozienti tra il risultato
ottenuto con l’operazione di cui alla precedente lett. c) e il
numero delle unità di scommessa accettate su ciascuno dei
cavalli piazzati;
e)
infine, le quote si ottengono sommando all’unità di scommessa
il quoziente relativo a ciascun cavallo piazzato.
Art.
52 –
Il numero dei cavalli da considerare piazzati in una corsa,
determinato secondo il numero dei cavalli dichiarati partenti
(art. 21), non varia se uno o più cavalli siano da considerare
non regolarmente partiti (art. 12).
Per il caso che il numero dei cavalli regolarmente partiti si
riduca a meno di quattro per le corse con due piazzati o a
meno di sei nelle corse con tre piazzati, vedasi l’art. 54.
Art.
53 –
Le scommesse sul piazzato effettuate su un cavallo che sia da
considerare non regolarmente partito (art. 12) sono
rimborsate.
Art.
54 –
Qualora in una corsa siano da considerare regolarmente partiti
(art. 12) meno di quattro cavalli per le corse con due
piazzati o meno di sei cavalli nelle corse con tre piazzati,
tutte le scommesse sul piazzato sono rimborsate.
Art.
55 –
Qualora su un cavallo classificato piazzato non sia stata
effettuata alcuna scommessa, nel calcolo delle quote dei
piazzati l’operazione di cui alla lett. c) dell’art. 51 avrà
per divisore il numero dei cavalli piazzati su cui siano state
effettuate scommesse e solo per i quali, in conseguenza,
saranno determinate le quote.
Art. 56 - Nel caso in cui nell’ordine di arrivo di una
corsa figuri un solo cavallo, il disponibile per vincite delle
scommesse sul piazzato di quella corsa verrà interamente
ripartito tra le unità di scommessa per il piazzato accettate
su tale cavallo.
Art. 57 - Qualora in una corsa con tre piazzati agli
effetti delle scommesse figurino soltanto due cavalli
nell’ordine di arrivo, il disponibile per vincite delle
commesse sul piazzato di quella corsa viene ripartito tra le
unità di scommessa accettate su tali due cavalli, secondo le
norme stabilite nell’art. 51 per le corse con due piazzati.
Art.
58 -
Nel caso che, in una corsa con due piazzati agli effetti delle
scommesse, si verifichi un arrivo in parità per il primo
posto, ai fini delle scommesse sul piazzato sono considerate
vincenti tutte le scommesse effettuate sui cavalli
classificati in parità.
Le quote sono determinate secondo le modalità stabilite
nell’art. 51, con l’avvertenza che la divisione di cui alla
lett. c) avrà per divisore il numero dei cavalli classificati
in parità.
Art. 59 - Nel caso che, sempre in una corsa con due
piazzati agli effetti delle scommesse, si verifichi un arrivo
in parità per il secondo posto, ai fini delle scommesse sul
piazzato sono considerate vincenti le scommesse effettuate sul
cavallo classificato primo e sui cavalli classificati secondi
in parità.
In tal caso le quote si determinano nel modo seguente:
a)
dal totale delle scommesse si detraggono le percentuali di
prelievo;
b)
dal disponibile per vincite si detrae l’importo delle
scommesse effettuate su tutti i cavalli classificati
piazzati;
c)
la differenza così ottenuta si divide in due parti;
d)
di queste due parti, una si divide per il numero delle unità
di scommessa per il piazzato risultanti sul cavallo
classificato al primo posto, e tale quoziente sommato
all’unità di scommessa determina la quota del primo piazzato;
e) l’altra parte si divide in tante parti uguali quanti
sono i cavalli classificati in parità al secondo posto. Il
quoziente così ottenuto si divide poi per il numero delle
unità di scommessa risultanti su ciascuno dei cavalli
classificati in parità. Sommando i risultati di tali ultime
suddivisioni all’unità di scommessa si ottengono le quote del
piazzato per ognuno dei cavalli classificati in parità.
Art.
60 -
Nel caso che, in una corsa con tre piazzati agli effetti delle
scommesse, si verifichi un arrivo in parità per il primo posto
di due cavalli, sono considerate vincenti le scommesse sul
piazzato effettuate sui due cavalli in parità e sul cavallo
classificato al terzo posto.
Le quote si determinano secondo le modalità stabilite
nell’art. 51 per le corse con tre piazzati.
Art.
61 -
Nel caso che, sempre in una corsa con tre piazzati agli
effetti delle scommesse, si verifichi un arrivo in parità di
tre o più cavalli per il primo posto, sono considerate
vincenti le scommesse sul piazzato effettuate su tutti i
cavalli classificati in parità.
Le quote sono determinate secondo le modalità stabilite
nell’art. 51, con l’avvertenza che la divisione di cui alla
lettera c) avrà per divisore il numero dei cavalli
classificati in parità.
Art. 62 - Nel caso che, in una corsa con tre piazzati
agli effetti delle scommesse, si verifichi un arrivo in parità
per il secondo posto, sono considerate vincenti le scommesse
sul piazzato effettuate sul cavallo classificato al primo
posto e su tutti i cavalli classificati in parità al secondo
posto.
Se i cavalli in parità sono più di due, le quote si
determinano nel modo seguente:
a)
dal totale delle scommesse si detraggono le percentuali di
prelievo;
b)
dal disponibile per vincite si detrae l’importo delle
scommesse effettuate su tutti i cavalli classificati
piazzati;
c) la differenza così ottenuta si divide in tre parti
uguali;
d) di queste tre parti, una si divide per il numero
delle unità di scommessa per il piazzato risultanti sul
cavallo classificato al primo posto, e tale quoziente sommato
alla unità di scommessa determina la quota del primo
piazzato;
e)
l’importo delle rimanenti due parti si divide in tante parti
uguali quanti sono i cavalli classificati in parità al secondo
posto. Il quoziente così ottenuto si divide per il numero
delle unità di scommessa risultanti su ciascuno dei cavalli
classificati in parità.
Sommando i risultati di tali ultime suddivisioni all’unità di
scommessa si ottengono le quote per ognuno dei cavalli
classificati in parità.
Art.
63 -
Nel caso che, sempre in una corsa con tre piazzati agli
effetti delle scommesse, si verifichi un arrivo in parità per
il terzo posto, sono considerate vincenti le scommesse sul
piazzato effettuate sui cavalli classificati al primo e al
secondo posto e su tutti i cavalli classificati in parità al
terzo posto.
Le quote si determinano nel modo seguente:
a)
dal totale delle scommesse si detraggono le percentuali di
prelievo;
b)
dal disponibile per vincite si detrae l’importo delle
scommesse effettuate su tutti i cavalli classificati
piazzati;
c)
la differenza così ottenuta si divide in tre parti uguali;
d) di queste tre parti, una si divide per il numero
delle unità di scommessa effettuate sul cavallo classificato
al primo posto, un’altra si divide per il numero delle unità
di scommessa effettuate sul cavallo classificato al secondo
posto. I quozienti sommati all’unità di scommessa determinano
le quote del primo e del secondo piazzato;
e)
la rimanente parte si divide per il numero dei cavalli
classificati in parità al terzo posto. Il quoziente così
ottenuto si divide per il numero delle unità di scommessa
risultanti su ciascuno dei cavalli classificati in parità.
Sommando i risultati di tali ultime suddivisioni alla unità di
scommessa si ottengono le quote del piazzato per ognuno dei
cavalli classificati in parità.
Art.
64 -
Nel caso che, sempre in una corsa con tre piazzati agli
effetti delle scommesse, si verifichi l’arrivo in parità di
due cavalli al primo posto e di due o più cavalli al posto
successivo, si considerano vincenti le scommesse sul piazzato
effettuate su tali cavalli.
Le quote si determinano secondo le modalità stabilite
nell’art. 63 considerando come piazzati al primo e al secondo
posto i due cavalli classificati primi in parità e come
piazzati al terzo posto in parità gli altri due cavalli
classificati in parità.
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